l_aforista
@aforista.bsky.social
Aforista. Lettore. Topografo dell'abisso. Diversamente inabile. Oblomoviano. Donchisciottesco. Demotivatore professionale. Misantropo solidale. Privatdenker.
"Salutate, compagni, un impiccato anni diciotto. || Ecco la storia, domani non la falsificate | con bandiere e cerimonie, vani discorsi. || riuniteci piuttosto sotto l'olmo, | lasciateci tranquilli riposare." Ricordando Neri Pozza, partigiano, editore, nato il #5agosto 1912.
“La psicosi è uno stato di assoluto narcisismo, in cui la persona è sconnessa dalla realtà, essa, piena di sé, pensa di essere una divinità.” - Erich Fromm
"La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo." Ricordando Guy de Maupassant, nato il #5agosto 1850.
"I secoli hanno lavorato per produrre questo individuo di stanche ambizioni, furbo e volubile, moralista e buon conoscitore del codice, amante dell’ordine e indisciplinato, gendarme e ladro secondo i casi. ⬇️
“La letteratura seria non è fatta per facilitare l’esistenza, bensì per renderla più difficile.” Ricordando Witold Gombrowicz, nato il #4agosto 1904.
È un errore pensare che la propria bolla social sia il mondo.
Un punto di forza - e insieme un limite - delle destre è l'ontologica mancanza di autocritica, che permette loro di perseguire gli obiettivi con cieca ostinazione, senza farsi sfiorare dal dubbio. Il che può condurre al successo come alla catastrofe.
«Per fare il male un essere umano deve prima di tutto credere che ciò che sta facendo è bene. L’ideologia è ciò che dà alla malvagità la giustificazione e fornisce al malfattore la fermezza e la determinazione necessarie.» Ricordando Aleksandr Solženicyn, morto il #3agosto 2008.
«Gli scrupolosi e i giusti, le nature nobili, umane e devote; gli altruisti e gli intelligenti possono avviare un movimento – ma questo passa loro di mano. Non sono i leader di una rivoluzione. Ne sono le vittime.» Ricordando Joseph Conrad, morto il #3agosto 1924.
Gli odiatori non sono la maggioranza: sono solo più rumorosi.
Come da tradizione, neanche quest'anno Meloni andrà a Bologna a commemorare le 85 vittime della strage di matrice neofascista del 1980. È troppo impegnata a coordinare l'operazione di respingimento dei migranti di Ceuta alle frontiere aeree e marittime.
«Questo è un universo di guerra. Possono esserci altri universi basati su ogni sorta di altri principi, ma il nostro sembra basato sulla guerra e sui giochi. Tutti i giochi sono fondamentalmente ostili. Vincitori e perdenti.» Ricordando William S. Burroughs, morto il #2agosto 1997.
Nel giro di una settimana lasceranno cadere silenziosamente questa pagliacciata dei controlli per i voli e le navi provenienti dalla Spagna. Molto rumore per nulla.
- Signori, poiché non condividiamo frontiere terrestri con la Spagna, che probabilità ci sono che le persone entrate a Ceuta dal Marocco arrivino alle nostre frontiere interne via mare o aria? - Nessuna. - Bene, la seduta è tolta. Così sarebbe andato il Consiglio dei Ministri in un Paese serio.
Che poi qualcuno dovrebbe spiegare per quali ragioni - a parte tendenze masochistiche - un immigrato irregolare dovrebbe voler lasciare la Spagna, un Paese che vuole regolarizzarlo, per venire in Italia. Semmai il flusso, ove fosse possibile, dovrebbe essere nell'altra direzione.
Ieri Fontana ha impedito alla giunta per le autorizzazioni di prendere visione delle chat tra Delmastro e Caroccia. Queste chat stanno diventando sempre più gli Epstein files de noartri.
La sospensione di Schengen decisa dal governo reintroduce i controlli alle frontiere interne aeree e marittime per aerei e navi provenienti dalla Spagna. Ma nessuna delle persone entrate a Ceuta può prendere un volo o imbarcarsi per l'Italia. Quindi è tutta fuffa.
La visione dell'Odissea lascia insoluta una profonda domanda esistenziale: il Ciclope aveva un gregge e produceva formaggio, ma come faceva a mungere le pecore con quelle manone?
L'unico italiano veramente danneggiato dai fatti di Ceuta è Roggero, che a destra non se lo fila più nessuno. Gli sciacalli, si sa, preferiscono la notizia più fresca.
"Non possiamo vivere solo per noi stessi. Mille fibre ci collegano ai nostri simili; e lungo quelle fibre, come fili simpatici, le nostre azioni corrono come cause e ci ritornano come effetti." Ricordando Herman Melville, nato il #1agosto 1819.
È un'opera fondante della nostra civiltà. Conosciamo le sue storie nell'inconscio ancor prima di conoscerle: eroismo, viaggio, intelligenza, giustizia, vendetta, tentazione, libero arbitrio, hybris, fedeltà e tradimento. Un classico vive anche delle e nelle sue riletture. #Odissea
Sospendere Schengen per tenere fuori dall'Italia i migranti di Ceuta è come blindare la porta di casa per evitare che entrino gli orsi polari.
«Nessun partito politico è di sinistra, dopo che ha assunto il potere.» Ricordando Guido Morselli, morto il #31luglio 1973.
Anche esseri umani disarmati, quando diventano numeri, possono essere usati come arma contro qualcuno. #Ceuta
"Il potere che deriva dal consenso dei popoli presuppone necessariamente condizioni che ne rendano l’uso legittimo, utile alla società, vantaggioso per la repubblica, e che lo fissino e lo restringano entro limiti." Ricordando Denis Diderot, morto il #31luglio 1784.
I fatti di Ceuta sono un tentativo di destabilizzare il governo spagnolo. C'è dietro lo zampino di qualcuno. Di chi solo pochi giorni fa definiva la Spagna un cattivo partner, ostile e senza speranza.