Alberto Biraghi

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Figlio di Milano, cittadino d'Europa, anche un po' hongkonger e napoletano per affettuosa acclamazione. Chitarrista per passione. Giornalista ed editore per necessità. => https://linktr.ee/abiraghi

Fino a quando questo miserabile guiderà le sorti del PD sarà impossibile avere una sinistra decente in Italia. Goffredo Bettini è la iattura dell'opposizione. Un losco figuro eterodiretto da interessi contrari a quelli dell'Italia in Europa. Un traditore alla pari di Giuseppe Conte. Un virus.

roma.corriere.it

La vittoria al VNL di una bella squadra come quella polacca riduce il dispiacere per l'uscita di scena della squadra italiana.Semeniuk & C. sono simpatici, sportivi, indomabili e hanno messo sotto gli antipatici americani nonostante le battute a 130 all'ora dell'orco Hanes.

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Il glorioso governo di destra ha piagnucolato fin dall'inizio di essere stato "lasciato solo" a contrastare l'immigrazione. Ecco però che appena il problema si esplicita altrove questi cialtroni strillano all'unisono di chiudere tutto e lasciare che se la sfagiolino gli altri.

Il Bibì-Bibò di AVS che di nome fa Bonelli dice due cose che lo qualificano: "basta armi all'Ucraina" (dove l'ho già sentita" e "Von der Leyen imbarazzante". In linea con il manovratore non troppo occulto del PD, Goffredo Bettini. Finti democratici schierati con le dittature.

Bonelli: “Il riarmo è una follia. Basta armi all’Ucraina, Von der Leyen è imbarazzante”

Parla il leader verde di Avs: “No, Kyiv non vincerà la guerra. Jobs act da rivedere, sì alla patrimoniale sui miliardari”

ilfoglio.it

La costante intromissione della politica nei confronti della magistratura è un segnale forte della mancanza di cultura istituzionale della classe dirigente italiana. Da destra e da sinistra arrivano richiami ai magistrati tanto frequenti quanto inopportuni.

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Costei riesce a dire tutto il contrario di tutto senza qualcuno le faccia notare le contraddizioni. Perfino Paolo Mieli l'ha rilevato stamattina a Radio 24. Come si può essere "pronti a governare" senza un programma, senza paletti chiari sulle politiche estere e senza un'alleanza lo sa solo lei.

“L’alternativa c’è e siamo pronti a governare”. Intervista a Schlein

“A Bologna una tragedia, ma non si specula sulla cronaca. Armi a Kyiv? Sì e lo dico con convinzione. Putin? Non si sottovaluta. Meloni? Europeista a metà. Il Pd? Sarà il primo partito. Calenda? Nessun...

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