Ho fatto le due per scrivere per venere ferita. PS la grafica del tema si chiama star trek perché Cristina bestemmia era troppo lungo Ora in caffè e poi lettura
IldiariodiunaCri
@ildiariodiunacri.blog
Corpo e simbolo, luce e ferita. Fotografia che respira, parola che sanguina. Sono Fenice e chimera: Venere sensuale, Plutone che scava. Tra lutti, desideri e follia gentile, mi racconto per esistere. BLOGGER e lavoratrice del terzo settore.
Da action ho comprato altri due paia di occhiali da lettura, dei calzini e una sciarpa da indossare sulle mie vestaglie in pile. 😁
Credo di essere stata assente oggi. E niente gli impegni si son accavallati. E speravo di finire sto libro al gruppo di lettura ho scelto male a sto giro. Due su due.
Questo è stellarium programma planetario e non astrologico e mi fa venire mal di testa. Io al signor Pino: na guarda, un leone che sgrida un cancro. È un classico: mo tià cazzà sott all pit com a nacn duvj. #stellarium
E niente senza filtro paris oggi al naturale. Tre ore di sonno. Sono stata presa in ostaggio dalla decalcificazione della macchina dell'espresso. Dal comune di Taranto e un certificato scritto su tavole babilonesi. Da una bisnonna non sposata.
E niente il cognome di nonna sembrerebbe illeggibile, mentre quello che evince che una bisnonna si presenta al comune e da il nome beniamino al figlio che ha avuto con un uomo non dichiarato. E poi non devo pensare se immolarmi per un femminile ferito o radere al suolo tutto e tutti.
Ieri sera. In mezzo a centinaia di persone, eppure solo, in un mondo che non esisterà mai.
#Moodsera In un mondo dove tutti hanno la verità in tasca,io trovo solo vecchi scontrini sgualciti a ricordarmi che i miei conti li ho sempre pagati...
Come ho preso sul cazzo sto libro solo la gente. Sembrava promettente fin quando non è diventato un Motivational Rally" statunitense ma in stile new age.
Si lo so quello che non sapete è che: I nudi sono solo uno specchietto per allodole. Mettiamola cosi. Due mondi non destinati a incontrarsi mai chi scrive e chi non legge.
Una volta mi sarei sentita in colpa, non allineata e omologata. Ma non sono e non lo sarò mai omologabile e, per la prima volta, non mi sento in colpa nell’essere egoista.