Jo

@josephineb.bsky.social

Accumulatrice seriale di minchiatine emotive. Mi piacciono gli ossimori e gli accostamenti improbabili, l’ermetismo spinto e la sfrontatezza del punto e virgola.

Ho cercato Fabio Montale tra i vicoli de Le Panier ed Edmond Dantès in un castello nell’isola d’If. Non c’erano, forse perché non esistono. Ho trovato però case color pastello, mura antiche, venti nostalgici e profumi di fiori delicati. Sugli scogli dei ragazzi che si baciano e non sentono l’età.

Confesso, non avevo mai visto Rocky fino ad ora. Pensavo fosse un film di scazzottate e invece è la storia di chi sale sul ring sapendo che potrebbe perdere, ma decide comunque di combattere. Il ring è la vita, insomma. E poi c’è Adriana: “Lei ha i vuoti, io ho i vuoti e insieme li riempiamo.”

Le 100 domande più strane fatte a ChatGpt sono un piccolo atlante di fisime quotidiane. Eccone alcune: -Può un robot innamorarsi di me? -Posso restare amico di qualcuno che mi ha bloccato ovunque? -È sbagliato innamorarsi di un personaggio inventato? -Cosa pensano gli alberi di noi?

Oggi mi sono ritrovata a parlare con pacatezza di cose che un tempo mi avrebbero fatto infuriare. Ma la mia pacatezza è stata vista con sospetto: poco spontanea, troppo studiata, quindi non sincera. Eppure si può anche dissentire con garbo e obiettare con eleganza, selezionando cosa dire e a chi.

Io e la mia laurea in lettere, buona se non vuoi guadagnare un cazzo nella vita, stiamo andando a questa riunione per giocarci qualche jolly e diventare finalmente ricchi. Immaginatemi come Sigourney Weaver quando entra nella stanza piena di uova di alieni con un lanciafiamme.

I fatti di Modena hanno certamente aperto le gabbie dei razzisti alla "togliamo la cittadinanza". Ma hanno evidenziato anche quanta poca consapevolezza collettiva ci sia della malattia mentale, della difficoltà dell'intervento, della solitudine delle

Quello che veramente non capisco di tutto quello che ho letto su questo tema è questa necessità che abbiamo, forse umana non so, di personificare piattaforme. Questo è un tema a me molto caro e provo a spiegare perché. Le piattaforme BS, IG, X, FB, e via dicendo sono mezzi nati per mettere 👇

Le persone non si cambiano, si amano così come sono. Si può solo decidere di restare o andare. Non c'è colpa nell'andare, non c'è merito nel restare. Il conto dell'una o dell'altra scelta lo presentiamo solo a noi stessi.

Oggi sono una ferramenta emotiva. Contengo minuterie poetiche, viti romantiche, dadi eterei, chiodi profondi e rondelle liriche. Vendo al dettaglio anche trapani, smerigliatrici e cesoie per sminuzzare pensieri grandi in piccoli frammenti.

Prendo spunto da una risposta che un mio post ha ricevuto e sulla quale ho riflettuto molto. Perché l'ho trovata disturbante e allo stesso assolutamente in linea con il pensiero corrente, che da quasi trent'anni abbraccia, anche a sinistra, una serie di concetti profondamente illiberali,

Ieri mattina all’alba ho preso un volo alla volta della Sicilia per fare una sorpresa ai miei che non vedevo da mesi. Sono arrivata a casa all’ora di pranzo e ho suonato il campanello. Quando mia madre ha aperto la porta e mi ha visto ha iniziato a gridare: “No, oddio no! Bedda matri, oddio, oddio!”

Un refolo di vento entra dalla portafinestra socchiusa e fa vibrare le orchidee: penso che siano felici così, comunque ancorate alla terra dalle loro radici.

Comunque, mentre preparo un po’ di pomodorini con la feta, nella chat di famiglia mia mamma scrive che per cena ha fatto due teglie di purpette di milinciane e le cipolle cunzate al forno. Così, mentre affetto anche un cetriolo penso: ma come avrà fatto Eva a farsi tentare solo da una mela?

Un grazie di cuore a Filippo Thiery per questo regalo e onore. E un grazie infinito a tutti voi che mi abbracciate sempre con le vostre parole e i vostri pensieri gentili 💙 Occhi al cielo, sempre! ✨

Vorrei far sapere al merlo che alle 5:40 si è posato sull'albero di fronte alla nostra finestra per cantare la primavera a volume da punk rock, che io capisco il bisogno di figa eh ma, io ho un arco e vengo da un posto con un piatto tipico chiamato "polenta e osei". Anche meno merlo.