Leila Belhadj Mohamed

@leilabelmoh.bsky.social

Freelance Italian-Tunisian Journalist SWANA, migration and digital rights

Il caso Ramy non è un’eccezione. È il punto in cui si vede il sistema. Depistaggi, uso della forza, profiling, difesa politica: ogni pezzo funziona insieme. E il risultato è sempre lo stesso: diritti formali, applicazione selettiva. Oggi su Matassa 👇🏻 open.substack.com/pub/leilabel...

Ramy, profiling e polizia: la zona grigia dei diritti in Italia

Depistaggi, razzismo sistemico e rimozione politica nel funzionamento della sicurezza

open.substack.com

Parte una nuova serie premium di #Matassa sulla tecnopolitica europea. Il primo episodio è un long form: come il potere si è spostato dalla decisione alla gestione degli ambienti. Infrastrutture digitali, diritto, sorveglianza, governo delle popolazioni. substack.com/@leilabelmoh...

Leila Belhadj Mohamed (@leilabelmoh)

Inizia oggi una nuova serie premium di Matassa. Quattro episodi per leggere la tecnopolitica in Europa come un sistema: infrastrutture digitali, potere regolatorio, sorveglianza, gestione delle popol...

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Partendo dal licenziamento di un terzo dei giornalisti del Washington Post, ho voluto fare un ragionamento sul modello di business fallimentare del mondo del giornalismo globale e degli impatto negativi delle Big Tech sul sistema informazione substack.com/@leilabelmoh...

Cosa rivelano davvero i tagli al Washington Post

Licenziamenti, tecnologia e potere: perché la ristrutturazione del Post segnala una trasformazione sistemica del giornalismo globale

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Quello dei confini nel Mediterraneo orientale è un dossier che non si è mai chiuso e su cui la Turchia ha parlato molto chiaramente. Questa mossa va letta con la riapertura dei negoziati tra Israele, Cipro e Grecia sulla gestione delle risorse energetiche. substack.com/@leilabelmoh...

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Quello dei confini nel Mediterraneo orientale è un dossier che non si è mai chiuso e su cui Turchia, ma anche Egitto, hanno parlato molto chiaramente. Questa mossa va letta con la riapertura dei negoz...

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Questa settimana ho scelto quattro notizie per poterle approfondire bene: il Board of Peace annunciato da Trump, gli almeno 5000 morti tra i manifestanti in Iran, l’avanzata dell’esercito di Damasco nel Rojava e la possibile riapertura delle mediazioni per la GERD substack.com/@leilabelmoh...

Rassegna #13 12/01-18/01

Gaza, Siria, Iran e Nilo: ricostruzione contesa, repressione interna e conflitti irrisolti tra potere, sicurezza e risorse.

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Anno nuovo, format nuovo. I contenuti premium saranno delle serie - una al mese - composte da long form e podcast. Oggi cominciamo con la serie di gennaio, che si focalizza sul Mar Rosso come hotspot bellico. Buona lettura! substack.com/profile/2880...

Leila Belhadj Mohamed (@leilabelmoh)

Anno nuovo, format nuovo. Come vi anticipavo nelle scorse settimane, nel 2026 cambia un po’ volto. I contenuti premium saranno delle serie - una al mese - composte da long form e podcast, ogni mese d...

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Ultima rassegna del 2025, ma in formato diverso. Sei eventi per leggere l’anno nel suo insieme: proteste globali, guerre, crisi della libertà di stampa, BRICS, potere tecnologico e processi di pace controcorrente. Ora online substack.com/@leilabelmoh...

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Quella di oggi non è una rassegna stampa come le altre. Non segue l’ordine delle notizie della settimana, né prova a tenere insieme tutto ciò che è accaduto negli ultimi mesi. È, piuttosto, un tentati...

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Nel 2026 la guerra non esplode: si stabilizza. Questo long form analizza gli hotspot bellici da monitorare - Sudan e Mar Rosso, Sahel, Nigeria, Levante, Pakistan, RDC - come sistemi di potere, infrastrutture e sponsor esterni. Buona lettura substack.com/@leilabelmoh...

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Nel 2026, la guerra non si presenterà come evento improvviso, ma come condizione che si stabilizza dentro infrastrutture, rotte, filiere e sistemi di alleanze. Questo long form analizza gli hotspot be...

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Dal tentato golpe in Benin alle celebrazioni ancora fragili della Siria post-Assad, passando per il naufragio al largo di Creta, le tensioni tra Etiopia, Eritrea ed Egitto e la nuova battaglia tra Bruxelles ed Elon Musk. La rassegna della settimana substack.com/@leilabelmoh...

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Dal tentato golpe in Benin alle celebrazioni ancora fragili della Siria post-Assad, passando per il naufragio al largo di Creta, le tensioni tra Etiopia, Eritrea ed Egitto e la nuova battaglia tra Bru...

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Le rivelazioni sull’operato delle forze speciali UK in Afghanistan mettono in luce possibili uccisioni illegali e un sistema di coperture interne. L’inchiesta apre un nodo cruciale: come garantire accountability in contesti dominati dalla segretezza?

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Le nuove testimonianze sulle operazioni delle forze speciali britanniche in Afghanistan riportano l’attenzione sulle zone d’ombra che si aprono quando la segretezza operativa prevale sulla trasparenza...

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Fuori il 2° articolo gratuito di Matassa sull’equilibrismi del Nord Africa degli ultimi mesi. "Il Mediterraneo non è più un perimetro periferico del conflitto a Gaza, ma una piattaforma diplomatica attiva. Il Nord Africa non si schiera apertamente, si adatta."

Come  la guerra – e la tregua – a Gaza cambia la politica del Nord Africa

Dalla Tunisia che riapre all’Iran all’Egitto che torna arbitro regionale: la guerra e la tregua a Gaza cambiano le strategie nordafricane, tra neutralità e nuove alleanze.

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