I volenterosi non hanno parlato di truppe in Ucraina, come ha detto Meloni. D’altronde né Varsavia né Berlino hanno dato ok all’invio di soldati. Macron, Starmer e co. hanno sentito Trump sui colloqui di Istanbul. Chi non c’era non poteva saperlo, in effetti. Su Domani.
Luca Sebastiani
@lucasebastiani.bsky.social
Giornalista | Esteri e politica Choose your future, choose the life
Sul giornale di domenica ho raccontato del vertice storico di San Pietro tra Zelensky e Trump. Su quello di oggi ho cercato di unire i primi punti che sono emersi, tra il ruolo della Santa Sede, la postura americana e la pressione nei confronti della Russia. Sempre su Domani.
Dal fronte interno, quello di cui #Trump è più interessato, comincia a crescere l’insofferenza. E gli ostacoli. Come la causa della #California di Newsom contro i dazi, le parole di Biden, le proteste agli incontri pubblici dei repubblicani. Ne ho scritto su Domani.
La California contro la Casa Bianca. Al via la causa legale: «Questi dazi sono illegali»
Da Los Angeles il governatore democratico Gavin Newsom annuncia un’azione legale contro la Casa Bianca per fermare le tariffe. Intanto è tornato a farsi sentire Biden: «In cento giorni il presidente h...
editorialedomani.it
Perché #Trump sta cercando lo scontro con le più prestigiose università americane? Dietro la lotta all'antisemitismo, si nasconde altro. La resistenza di #Harvard può diventare un esempio, ma a Trump interessa poco. Ne ho scritto su Domani.
Harvard resiste e sfida Trump, la Casa Bianca cerca lo scontro con le università
Il presidente pretende che l’università si adegui alle sue disposizioni, a cominciare dalla segnalazione di studenti “ostili”. Obama: è un attacco alla libertà d’espressione
editorialedomani.it
Donald #Trump è alla ricerca di qualche risultato sui tanti fronti aperti: dall’Ucraina alla guerra commerciale dei dazi, passando per l’Iran. Deve dimostrare la validità delle sue strategie, nonostante i vari dietrofront e le poche soluzioni trovate al momento. Ne ho scritto su Domani.
Dazi, Ucraina e dialogo con l’Iran: per Trump troppi fronti e poco tempo
Il presidente ha bisogno di risultati da mostrare alla sua base elettorale. Ma il tempo scarseggia. Intanto esenta smartphone e computer dalle tariffe. E il suo inviato vuole «spartire» l’Ucraina
editorialedomani.it
Il sostegno inglese all’unità d’Italia, la Resistenza e Giovanni Falcone: il discorso mirato di Re Carlo III alla Camera ai parlamentari. Tra riferimenti precisi e la dimostrazione del legame tra Regno Unito e Italia. Il mio racconto su Domani. www.editorialedomani.it/fatti/re-car...
Il sostegno inglese all’unità d’Italia, la Resistenza e Falcone: il discorso mirato di Re Carlo III in parlamento
Dall’incontro con Giorgia Meloni a quello con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La fitta giornata di del monarca e il suo intervento davanti ai parlamentari di Camera e Senato, durante...
editorialedomani.it
Niente doppi cognomi o quello del padre. Dario #Franceschini ha proposto di dare ai figli solo il #cognome della madre: "Un risarcimento per un'ingiustizia secolare". Il mondo va in fiamme e noi non ce la faremo mai. La migliore assicurazione per Meloni.
Che l’ #Artico possa diventare in futuro teatro di tensioni è ormai accertato. A pensarlo, oltre le grandi potenze, sono tutti i paesi europei che in qualche modo vi si affacciano: Danimarca (con #Groenlandia e Isole Faroe), Finlandia, Svezia, Norvegia, ma anche Regno Unito. Ne ho scritto qui 👇
Il fronte nord e la minaccia russa: così gli scandinavi si muovono a difesa dell’Artico
I paesi che geograficamente vi si affacciano, dalla Danimarca alla Norvegia fino al Regno Unito, negli ultimi mesi hanno aumentato la loro attenzione sull’Artico in chiave militare. E hanno varato Pla...
editorialedomani.it
Non è un periodo semplice per il ministro #Tajani. A parole si dice a favore dell'esercito europeo, poi in Senato Forza Italia vota contro. E una commissione ha votato all'unanimità per impegnare il governo a fare chiarezza sui casi Paciolla e Attanasio. Oggi su Domani.
Sui soldati in #Ucraina e sull’esercito europeo la maggioranza è divisa tra il silenzio di Meloni, lo sfogo di Crosetto, le arringhe di Salvini e le aperture di Tajani. Ed è difficile capire la linea del governo italiano. Ne ho scritto su Domani.
Soldati in Ucraina e difesa comune, maggioranza spaccata: Crosetto dice no, Forza Italia sì
Il tema dell’impiego di un contingente italiano divide il governo. Salvini su von der Leyen: «Se l’esercito lo guida lei dura 20 minuti»
shorturl.at
Su Domani ho scritto del protagonismo di #Starmer. Non sarà Churchill, ma il leader britannico ha fatto avanzare, almeno a parole, Londra come leader della difesa del continente. Una “sfida generazionale”, l’ha definita. Ma i dubbi sulle capacità dell’esercito inglese rimangono.
Soldati in Ucraina, la sfida “generazionale” di Starmer per rilanciare il ruolo del Regno Unito
Il premier laburista ne fa «una questione esistenziale per l’intera Europa», oltre che fondamentale per la sicurezza nazionale, tanto da considerare l’Ucraina come la «prima linea del Regno Unito». Ma...
editorialedomani.it
La portavoce del ministero degli Esteri russo #Zakharova minaccia di nuovo il presidente #Mattarella: "Durante una conferenza ha affermato di credere che la Russia possa essere equiparata al Terzo Reich. Ciò non può e non sarà mai lasciato senza conseguenze". È una cosa normale?
Il recente sondaggio che mostra Reform di Nigel #Farage primo partito nel Regno Unito ha sorpreso molti. Ma come è possibile che il brexiteer britannico più famoso è riuscito a rimanere sulla cresta dell’onda della politica? Lo provo a spiegare su Domani.
Come si spiega il successo di Nigel Farage, che ora punta a diventare premier inglese
Un sorprendente sondaggio di YouGov ha rivelato che il suo partito di estrema destra Reform è diventata la prima forza nel paese con il 25 per cento, un punto sopra ai laburisti (scesi al 24 per cento...
editorialedomani.it
Il Parlamento Ue ha approvato (400 sì, 63 no, 81 astenuti) una risoluzione in cui rifiuta di riconoscere le autorità di Sogno Georgiano a seguito delle contestate elezioni di ottobre e chiede un nuovo voto. Intanto, Orban incontra il premier della #Georgia Kobakhidze a Dubai.
Ukrainian intelligence services announced a stunning discovery this morning: The head of Kyiv’s antiterrorist center was working as a Russian mole.
Ukrainian spies accuse Kyiv’s anti-terror chief of being a Russian mole
Intelligence chief personally arrests man who was caught by a 24/7 wiretap leaking information to Moscow.
politico.eu
Breaking: The Russian co-founder of a popular bitcoin exchange will be released from U.S. custody as part of the deal that freed Marc Fogel.
Russian Bitcoin Exchange Co-Founder to Be Freed by the U.S. After American’s Release
Alexander Vinnik operated BTC-e, which U.S. authorities say was a key platform for cybercriminals.
wsj.com
🖊️ Carta e penna ✅ 🎙️ Microfono ✅ 🎧 Cuffie ✅ 🗞️ Giornali ⏩ nella notte ⏳ Direi che è quasi tutto pronto per cominciare Da domani ci si sente qui: www.ilpost.it/podcasts/mor...
Sull'Italia e il caso #Almasri in effetti mancava ancora qualche ingrediente grottesco. Rimediato subito grazie a Tajani e le 40 pagine di inglese da tradurre.