L’ala dura del sionismo isra3liano vuole la pena di morte per gli autori del documentario Naza. La pena di morte. Scendono in piazza da giorni per reclamarla. Ma d’altronde è una democrazia, no?
Sergio III, papa dal 904 al 911, non è proprio l’esempio più alto di moralità e pace interiore. Probabilmente assassino, corrotto, nonché amante della moglie di un suo alleato e persino padre di un papa successivo, mise Roma nelle mani dei Tuscolo e dei Crescenzi: en plein.
Quella nullità de Giorgia Meloni proclama l’introduzione il numero massimo di studenti stranieri per classe. Mentre le classi raggiungono anche le 30unità e la docenza è assicurata dal precariato. Questa è la destra che abbiamo, gente che governa per anni senza manco sapere cosa.
Ed Sheeran che legge dallo schermo le due stupide parole a cazzo con cui ha provato a fermare la shitstorm che l’ha investito, penso la peggiore performance attoriale mai vista
Se avete pensato che gli entusiasti bellici fossero solo a destra, avete preso un bell’abbaglio. È dentro al pd che si è scatenata la bagarre per spiegarci che difendere la patria è un dovere e disertare è da vigliacchi. La posizione su Isra3le è solo una faccia della medaglia.
I liberali che spiegano alle persone di sinistra cosa significa difendere il proprio paese: loro che sono stati la quinta colonna del fascismo che la guerra l’ha creata dal nulla, a noi che abbiamo avuto circa 40mila morti per arrivare alla Liberazione.
Nel IX secolo ci fu un papa, Stefano IV, che mise in piedi il famigerato Sinodo del Cadavere: un vero e proprio processo al suo predecessore papa Formoso, che però in quanto predecessore era MORTO, perciò fu all’uopo riesumato, agghindato, processato e poi buttato nel Tevere.
È tuttavia inutile dirsi antifascisti se poi dai fascisti le si prendono e basta. Magari una volta le prendi, ma poi je rivai sotto e je le ridai. Sennò non è antifascismo, è na chiacchiera pe sentisse carucci.
La chiusura di a/i è l’ennesimo tassello di un percorso, se non proprio di un disegno, di restrizione di qualunque forma di dissenso. Però e perciò, come dicono loro: ora molliamo il pc, usciamo, lottiamo. È in gioco molto di più delle nostre specificità. Cacciamo via i fascisti.
Governo più longevo nuovo slogan per una cricca che ha toppato tutto e in una condizione normale avrebbe dovuto dimettersi già almeno tre volte, solo per dignità. Se sapesse cosa vuol dire.
La città è una tecnologia abitativa che ha molti vantaggi perché avvicina le persone facendo condividere loro uno spazio fisico ma anche il limite di rendere le fragilità e le solitudini invivibili, opprimenti, schiaccianti. Può lasciare una famiglia uccidersi nella disperazione.
Fai 50m col passeggino vuoto solo per portarlo in macchina e te senti subito un film de kusturica co na canzone de goran bregovic mentre rimedi un po’ de ferraja parlando ad alta voce cor nokia 3310
Può non piacere ma Bonaccini sulla connessione tra livelli d’istruzione e orientamento politico ha ragione, lo dicono i dati (andateveli a vedere). Casomai c’è una questione di modo ma non di sostanza, e la destra lo sa benissimo: le loro campagne pubbliche sono miratissime.
Lavitola, Pazienza, Gelli, Sindona. Trovamelo te un paese in cui delle persone di dubbie capacità intellettive, che tutti conoscono per essere dei maneggioni, riescono a penetrare come burro istituzioni, banche, magistratura, giornalismo, criminalità organizzata. Ma chi ve crede?
Se l’economia è ferma e stiamo nella merda, il tema non è scegliere tra Meloni e Schlein, Conte e Vannacci, sovranismo o Europa o il woke. Il tema è sbaraccare un intero sistema e avere già buone idee per dopo. Ma chi se lo accolla davvero? Per ora nessuno.
Pensate che se in Isra3le alle prossime elezioni dovesse vincere l’opposizione a Netanyahu, incredibilmente non cambierebbe un cazzo di niente. Solo i lacchè nostrani riescono a non affrontare la realtà.
Spesso nel sentire comune Roma è percepita come la città imperiale o la città del barocco, quando in realtà la sua storia culturale, politica e non di meno urbana nel medioevo è proprio centrale, rispetto a quella europea. La Roma dell’età di mezzo è una sorpresa continua.
il Veneto non te lo puoi inventare. il Veneto è lì, e dagli anni sessanta ti sforna fra le migliori perle del neofascismo e neonazismo, in purezza. senza che nessuno se ne occupi seriamente.
Valditara e Umberto Eco nella stessa frase ci potrebbero stare giustificatamente solo se fosse: “Valditara ha provato a leggere cinque righe random di Umberto Eco e si è cacato addosso per lo sforzo.”
in un mondo di gente che fa della musica una base senza alcuna potenza per raccontare la propria posa da personaggio, quando vedo dei ragazzi soprattutto in provincia che costruiscono ancora progetti metal nel 2026, sento che non tutto è perduto.
Non il povero presbitero Stefano, viene nominato Papa all’unanimità pochissimi giorni dopo la morte del predecessore, il 22 marzo del 752, ma per l’emozione se sente male il 23 e il 26 muore. Non facendo in tempo a essere consacrato, non viene manco inserito nell’elenco dei papi.
Il governo Meloni sta facendo il fuoco di fila su ogni polemica collaterale, tipo Report/Ranucci, come tante altre prima, col solo scopo di coprire un fallimento gigantesco: la normalizzazione del più alto prezzo di sempre dei carburanti. Il resto è tutta nebbia.
A metà del IV secolo i cristiani non avevano più il problema di essere perseguitati dagli imperatori pagano, perciò pensarono subito bene di dividersi in due fazioni, quella di Ursino e quella di Damaso, che si davano l’assalto l’una l’altra nelle chiese di Roma.
E dunque il giornalismo italiano è pieno di strani pupazzi dediti alla più bislacche frequentazioni. Anche qui, chi l’avrebbe mai detto, nel paese della P2…
Siamo nel 2026 e ancora non si capisce che la proprietà è un titolo di legittimità ma non l’unico. Se hai un garage ci puoi fare un laboratorio? Se hai una casa ci puoi fare uno studio? Se hai un palazzo ci puoi fare uno studentato e poi dopo un po’ un hotel? No, non puoi.
Esiste una differenza così profonda tra chi ha molto o moltissimo e chi ha poco o nulla che non ha più alcun senso l’idea di interesse generale. Negli ultimi 35 anni i primi hanno consolidato la loro posizione sociale e i secondi non hanno lottato più. Si è per lo più abbozzato.
Dietro questa revoca di Schengen c’è molto di più della rivalità con la Spagna di Sanchez, c’è proprio l’idea che l’Unione Europe, la mancanza di frontiere interne, la libera circolazione siano per la destra italiana l’origine dei nostri problemi. Stupidi, mitomani e retrogradi.
È proprio incredibile che un fondo speculativo abbia rifiutato la proposta di acquisto del comune di Roma su SpinTime… (ps: lo ripeterò allo sfinimento, l’acquisto NON è la soluzione e qualcuno questo lo sapeva benissimo anche prima di fare la proposta)
personalmente non sono mai stato un amante dei cantautori italiani, però mi ritrovo ad essere triste per la morte di Guccini. non tanto per me quanto per la persona che amo o altre che stimo molto, per cui la sua musica ha significato moltissimo. è una strana tristezza.