Thread sui vaccini terapeutici antitumorali. Cosa sono? Sono vaccini che non prevengono l'insorgenza di tumori, ma addestrano il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule tumorali già presenti nell'organismo. Come funzionano e come si disegnano?
Maurizio Scaltriti
@scaltritilab.bsky.social
VP Translational Medicine, Oncology R&D, AstraZeneca. Autore del libro “Non se, ma quando” https://amzn.eu/d/7OOubJG. Co-founder di Medendi (http://medendi.org).
Dimmi che sei in Calabria senza dirmi che sei in Calabria.
Ho la fortuna di chiamare amico Cristian Rechichi, ex nazionale di rugby e attuale campione di CrossFit. 15 giorni l’anno ha anche il lusso di averlo come allenatore. Sulla mia lapide scriveranno uno dei suoi superset.
Il prossimo thread non so su cosa verterà ma so che lo scriverò dalla Calabria, dove arriverò mercoledì. Per me le vacanze sono importanti perché anche se non riuscirò a staccare completamente sono i giorni nei quali le idee fluiscono più facilmente. Un lusso.
Lo sapevate che i famosi marcatori tumorali CA-125 e CA 15-3 sono stati scoperti nello stesso istituto, al Dana Farber Cancer Institute di Boston. Bob Bast scoprì CA-125 e, al piano di sotto, il gruppo di Donald Kufe CA 15-3. E io non so come ho pure pubblicato con Donald 😅.
Stasera verrà a cena a casa mia una esperta mondiale nel campo dei vaccini antitumorali. Abbiamo già cominciato a collaborare ma l’ambizione è disegnare i vaccini del futuro, più efficaci e specifici. E anche in questo caso non si tratta di se, ma di quando.
Quasi tutti i trial clinici in oncologia (cioè gli studi che testano nuovi farmaci contro il cancro) sono supportati da aziende farmaceutiche. In questo thread vi spiego perché. Immaginate di voler testare un nuovo farmaco su centinaia di pazienti. Serve denaro? Sì, molto.
Per diventare medico devi superare esami che richiedono preparazione in microbiologia, biologia molecolare e farmacologia. Prima di riabilitarli i medici novax radiati dovrebbero risuperare questi esami. Un po come fanno piloti o automobilisti con licenza o patente revocate.
Emilia Garuti è una bravissima e giovane scrittrice nata e cresciuta nella bassa Reggiana, terra che forgia carattere e determinazione. È anche mia cugina, quella che in famiglia sa come scrivere un libro. Questa la sua ultima fatica letteraria.
Pagati in esperienza
Arriva il secondo titolo de I gialli delle tirocinanti! Nel dipartimento di arte dell’università dove lavora Emma viene rubato un quadro, ritrovato poco dopo nella stanza del figlio di un benefattore,...
giunti.it
Farò un po di pubblicità. Calma, non si tratta di terapie ma di un ristorante. Il mio grande amico e collega Pedram Razavi, oncologo di fama internazionale, mi manda una foto all’improvviso. “Best meal ever”. E può solo essere nel ristorante Combriccola Garibaldi di Correggio!
Fatta eccezione per rarissimi casi in campo pediatrico, tutti i farmaci oncologici moderni sono stati approvati per studi supportati da case farmaceutiche. Nel prossimo thread spiegherò perché questo sia un bene e perché non potrebbe essere altrimenti. Domande benvenute.
Cosa sono gli “exceptional responders" in oncologia e perché studiarli è molto importante per la ricerca. Un thread. In oncologia esistono pazienti, che fino a qualche anno fa definivamo rarissimi ma che rarissimi non sono piú chiamati "Exceptional Responders".
Il problema non è iniziato con l’ignoranza, quella c’è sempre stata. Il problema è nato quando l’ignoranza ha cominciato a essere motivo di vanto e aggregazione.
Un grazie a Eleonora Chioda per questa emozionante intervista ad una stella di casa nostra, la ricercatrice @sandramisale.bsky.social. video.corriere.it/sandra-misal...
Sandra Misale, da Reggio Calabria a Baltimora e quella standing ovation al congresso mondiale di oncologia
La ricercatrice, 41 anni, si racconta al Corriere
video.corriere.it
Cosa sono gli “exceptional responders”? Sono pazienti che rispondono ad una terapia in maniera eccezionale. E non sono più così rari. Oggi ho dovuto vedere gli scan per credere a ciò che mi era stato detto. Ne ho parlato nel mio libro e approfondirò nel prossimo thread.
Il fatto che queste cose ancora suscitino polveroni mi fa stare meglio.
Sì ma dopo un tale polverone son bravi tutti a correre ai ripari.
Forse serve ancora indignarsi. C’è un limite a tutto.
Quanti conigli vedete nel mio giardino stamattina? Quello in mezzo deve aver appena letto il CV della naturopata appena assunta a Catania.
Su Bluesky non avevo ancora trovato chi voleva insegnarmi cosa fosse la scienza.
Mi chiedo quando avremo le fattucchiere e gli stregoni nei reparti di medicina generale.
Oggi a Londra, in uno dei più prestigiosi istituti di ricerca.
Bologna, via Francoforte. Auto per Rimini domattina e ritorno a Bologna la sera per volare a Londra, dove venerdì sarò occupato nel Science Advisory Board dell’Institute of Cancer Research. Sabato si torna. La vita esotica del ricercatore.
Ti rendi conto del vero degrado quando leggi di politici che rispondono seriamente a complottisti che blaterano di scie chimiche. Del votante non si butta niente. Un giorno finirà anche questa epoca buia.
“La prossima settimana faccio una capatina a Londra passando da Rimini”.
Thread. Il 4 febbraio 2025 usciva “Non se, ma quando”, il mio primo (e forse ultimo?) libro. Poco piú che un esperimento per me, visto che l’ho “buttato giú” di getto. Oggi ho saputo quante copie sono state vendute fino ad ora. Sono genuinamente e positivamente sorpreso.