L’AI non serve solo a darti risposte più veloci Il vero valore arriva quando la usi per ragionare meglio prima di scegliere Può aiutarti a chiarire il problema, confrontare alternative, valutare rischi, ordinare priorità e capire qual è la prossima mossa più sensata
Simone Cavagnoli | AI Founder
@simoai.bsky.social
Costruisco software AI verticali per professionisti e aziende italiane: una categoria alla volta, in italiano nativo, con cura, passione e attenzioane
L’AI non serve solo a rispondere meglio Serve a mettere ordine dove normalmente lasciamo confusione: appunti, documenti, email, decisioni, idee sparse Il vero salto è usarla per raccogliere il pensiero, collegarlo e trasformarlo in azioni più chiare
Costruire strumenti AI significa fare i conti con un problema che nessuno racconta: il codice si rompe non perché sia scritto male, ma perché il modello risponde ogni volta in modo leggermente diverso.
Claude viene spesso trattato come un giocattolo Prompt buttati lì, prove casuali, demo da due minuti Il punto però non è “usare l’AI” Il punto è usarala per lavorare meglio
Strumento della settimana: NotebookLM Cosa fa: trasforma PDF e video in una base di conoscenza interrogabile con citazioni precise Per chi: professionisti che analizzano documenti lunghi Limite: niente memoria tra sessioni Costo: gratuito con Google Link: notebooklm.google.com Lo usi già?
Si dice spesso che i professionisti italiani sono lenti ad adottare l’AI. Ho passato mesi a parlare con loro e non credo sia vera. Il problema non è la resistenza al cambiamento. È che gli strumenti disponibili non conoscono il loro lavoro.
Sto cercando di capire qual è il momento esatto in cui un professionista smette di resistere a uno strumento nuovo e inizia a fidarsi. Forse è questa la parte più difficile del costruire per categorie specifiche.
Il mercato AI italiano premia chi fa prodotti generalisti e penalizza chi fa verticale.Eppure i professionisti italiani hanno problemi specifici che un sistema generico non risolve. Mi chiedo se sia un problema di visibilità o di capitale. O di entrambi.
In Italia “AI per professionisti” significa quasi sempre un’interfaccia sopra un modello generalista, uguale per tutti Ho passato mesi a parlare con fotografi, medici, avvocati Ognuno ha un problema diverso, un linguaggio diverso, un flusso di lavoro diverso Un sistema unico non funziona